Come smaltire correttamente il monopattino: consigli e info utili

Ci sono molti interrogativi che si diffondono di recente in merito agli usi dei monopattini che sono sempre più frequenti e popolari nelle nostre strade. Al di là dei concetti di sicurezza e di guida pratica e sicura, o dei prezzi bassi e convenienti e dei concetti circa le modalità che per legge sono valide per guidarli, da un certo punto di vista pratico alcune delle domande fanno capo a come si possano smaltire, in caso di uso prolungato e rinuncia, e a come si possano parcheggiare.

Andiamo con ordine. Come smaltire correttamente il monopattino? Ecco cosa è previsto.

Come smaltire correttamente il monopattino

Sono tanti i veicoli che oggi si vedono circolare sulle strade delle nostre città e non si parla solo di tipiche auto, moto e biciclette: come detto ormai è tutto un humus di monopattini elettrici, biciclette con pedalata assistita, dei famosi hoverboard e anche dei segway permettono di muoversi agilmente e in modo rapido.

Si parla di mezzi a emissioni zero, dal momento che per funzionare non usano alcun carburante, ma sono alimentati da corrente elettrica o da batterie: in sostanza sono AEE (Apparecchi Elettrici ed Elettronici) e, come tali, quando giunge il momento di smaltirli si trasformano in RAEE, ovvero Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Che cosa vuol dire?

In quanto RAEE, non vanno considerati come rifiuti qualunque: per sapere come gestirli occorre seguire infatti  alcuni pratici consigli per smaltire questi prodotti non più funzionanti in modo corretto, ma soprattutto eco sostenibile. Dove smaltire e-bike e monopattini elettrici e simili dunque?

Tutti questi strumenti, dalla bicicletta a pedalata assistita E-bike e hoverboard ai monopattini sono RAEE e dunque devono essere portati nelle isole ecologiche comunali, vale a dire quindi in quei centri di raccolta dove i cittadini conferiscono anche i rifiuti ingombranti, quelli speciali o quelli nocivi e dove sono presenti contenitori dedicati alle diverse categorie di rifiuti. Per i RAEE, ad esempio, ne esistono ben 5 per essere avviati al congruo processo di riciclo.

Non appena: possono anche essere consegnati nei negozi che vendono articoli elettrici ed elettronici, specializzati e non. Questa scelta, definita 1 contro 1, implica l’acquisto di un nuovo prodotto dello stesso tipo per ogni mezzo consegnato. Tramite a una corretta raccolta differenziata, i rifiuti vengono trasportati e così trattati in impianti specializzati, rigenerandone i materiali utili per altre produzioni, come ad esempio metallo, plastica, vetro, schede elettroniche o altro.

[/su_note]

Come si parcheggia un monopattino: cosa dicono le norme

Prima di tutto chiediamoci cosa dicono le norme? Per sostare il monopattino elettrico dobbiamo prima sapere se è acquistato o se è preso a noleggio. Se hai noleggiato un monopattino elettrico, devi parcheggiarlo in base ad alcune regole. Ecco le norme da seguire prima di abbandonare il tuo monopattino noleggiato:

  • Spegnere e arrestare il monopattino. Per farlo il monopattino occorre toccare “Termina Corsa” sul display.
  • Individuare un luogo in cui il monopattino non sia pericoloso ai pedoni (percorso pedonale o marciapiede).
  • Analizzare che non sia d’intralcio a ciclisti, automobilisti e altri utenti della strada.
  • Garantirti l’assenza di divieti di sosta, aree private, aree rivolte a parcheggio di centri commerciali.
  • Fare sempre una foto al monopattino. La foto potrebbe servire a avere la prova che avrai parcheggiato in modo corretto il monopattino.

Queste sono le regole cardine da seguire per parcheggiare il tuo monopattino elettrico in modo legalmente ineccepibile e senza incorrere in una multa. Oltre alle regole scritte, occorre anche prestare occhio a il fatto di non parcheggiare il monopattino:

  1. Dentro negozi o centri commerciali
  2. Vicino a segnali stradali o semafori (mantieni almeno 2 metri di distanza)

Come parcheggiare il tuo monopattino elettrico se comprato

Se il monopattino che vuoi parcheggiare non è preso a noleggio, ma è stato comprato, devi solo seguire le regole del CdS, e preoccuparti di chiudere o assicurare la protezione del tuo monopattino, per evitare che te lo rubino. Le regole da rispettare per parcheggiare in modo adeguatoil tuo monopattino elettrico personale sono le seguenti:

  • Non lasciarloin aree con divieto di sosta, in aree private o aree di parcheggio ad uso privato
  • Analizzare di lasciarlo almeno a 2 metri di distanza da semafori e segnali stradali
  • Controllare che non sia d’intralcio a pedoni, bici e auto

Monopattini elettrici e regole

La realtà di oggi impone delle regole all’uso dei monopattini che in linea generale però godono di una ampia popolarità. Proprio il grande appeal che hanno in dote ha reso necessario studiare e mettere su carta un tessuto normativo specifico. In particolare sulla base della legge per i monopattini elettrici è stata introdotta  una legge a fine 2019, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre  dopo mesi di lungaggini. La legge 160 dice che “i monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”.  E cioè?

La legge è andata a risolvere il vuoto di norme che vi era intorno al monopattino elettrico e che, a partire dal gennaio 2020, è stato dunque comparato a una bicicletta. Ma quali sono le regole che derivano da questa scelta?

Sul monopattino elettrico e sulla patente le regole sono chiara. Essendo paragonatoa una bicicletta, il monopattino elettrico non è vincolato di patente di guida per essere guidato, né di patentino. Non è tutto: siccome si tratta di un velocipede, il monopattino elettrico non deve essere per obbligo accompagnato da un’assicurazione, come capita invece per le automobili e per i motorini. Sempre per lo stesso tema, il monopattino a propulsione elettrica non ha necessità di targa. No patente, no assicurazione, no targa: e il casco? Ecco, la legge non vi p l’obbligo del casco per guidare il monopattino elettrico, anche se l’uso di questa protezione per la testa resta davvero incoraggiata.

Bisogna però fare una precisazione: la legge si basa sui soli monopattini elettrici con una potenza massima di 0,50 kW, i quali non possono andare oltre la velocità massima di 25 chilometri orari. Questo vuol dire che i monopattini elettrici con potenze superiori, molto chiaramente, non debbono circolare né su strada, né sulle piste ciclabili né di certo poi sui marciapiedi.

Daniele Silvestri, giornalista freelance, esperto SEO e appassionato di tecnologia, informatica e prodotti settoriali in modo particolare inerenti al complesso ma affascinante mondo dell’e-commerce.

Già autore, editor e formatore in Academy, dedico il tempo libero all’approfondimento e alla ricerca delle innovazioni tecnologiche, cibernetiche e telematiche anche in ottica domotica, con una spiccata curiosità per tutto ciò che rientra nell’ambito della produzione di prodotti volti a rendere migliore e più fruibile la vita quotidiana di ognuno attraverso un sempre maggiore apporto della tecnologia.

Back to top
menu
miglioremonopattino.it