Dove usare il monopattino: consigli utili e info

Negli ultimi tempi – sebbene con qualche iniziale e comprensibile titubanza al riguardo – si è “imposto” sul mercato, ponendosi come valida ed intelligente alternativa al caos cittadino: parliamo del monopattino elettrico, la versione “evoluta” di quello classico, caratterizzato dal movimento a spinta, esercitata servendosi dei piedi. Pratico, funzionale, poco ingombrante, ed anche divertente, esso ha conquistato sia le fasce di utenza più giovani che quelle meno giovani, complice certamente l’indubbio risparmio di tempo garantito, davvero una risorsa soprattutto nelle grandi città, ove il traffico regna (quasi) sempre sovrano. Si caratterizza – come suggerisce il nome stesso – per la presenza di un piccolo motore elettrico, che permette la partenza del monopattino a seguito del suo avvio, una comodità in più rispetto al suo precursore, anch’esso tuttavia apprezzato ed utilizzato. E la ricarica completa può effettuarsi pure tra le pareti domestiche, con un costo di gran lunga inferiore a quello della benzina o di altri carburanti. Ma come ci si deve regolare se si è a bordo del mezzo di trasporto in oggetto? Più precisamente, dove si può usare un monopattino elettrico? Ed a quale velocità? Andiamo con ordine, esponendo in questa sede, nel dettaglio, quella che è la regolamentazione appositamente prevista.

Monopattino elettrico: cosa stabilisce il Codice della Strada

È ecologico, pratico da adoperare e dall’ingombro contenuto, inferiore anche a quello della bicicletta, e dunque opzione ottimale per gli spostamenti quotidiani. Ma qual è la disciplina al riguardo? Dove usare cioè un monopattino elettrico e quali regole seguire? Detta disciplina è quella presente nella circolare esplicativa del Servizio della Polizia Stradale del 9 marzo 2020.

Con la legge 28 febbraio 2020, n.8 – che ha convertito con modificazioni il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162 – sono state introdotte disposizioni riguardanti quella che è la circolazione dei dispositivi per la micromobilità elettrica e sui veicoli atipici. Oltre alla proroga di dodici mesi – sino al 27 Luglio 2022 – per quel che concerne il termine di conclusione della sperimentazione, si disciplina la circolazione dei monopattini elettrici, come pure di segway, hoverboard e monowheel, cioè analoghi dispositivi di mobilita’ personale, se a propulsione essenzialmente elettrica.

Fornito di manubrio, acceleratore, freno e batteria ricaricabile, il monopattino elettrico è equiparato a livello normativo ai velocipedi, ma deve presentare ben precise caratteristiche. Deve cioè:

  • possedere un motore elettrico dalla potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW
  • rispondere ai requisiti tecnici e costruttivi previsti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 4 Giugno 2019
  • essere guidato in posizione eretta e non prevedere posti a sedere, dunque portare una sola persona alla volta
  • essere dotato di un campanello per la segnalazione acustica
  • essere omologato in base alle norme CE
  • prevedere l’installazione di un dispositivo limitatore di velocità regolato automaticamente sul limite di 25 km/h, limite oltre cui non è possibile procedere sulle carreggiate delle strade, come vedremo nel dettaglio nel paragrafo seguente.

In particolare: l’utilizzo del mezzo di trasporto

È possibile usare il monopattino elettrico sia sulle strade urbane che extraurbane, ma con limiti di velocità differenti. In particolare, esso può circolare sulle strade urbane con il limite di velocità di 50km/h, ove è permessa la circolazione dei velocipedi, come pure sulle strade extraurbane, laddove sia presente una pista ciclabile, solo all’interno di quest’ultima. Non è possibile superare la velocità di 6 km/h quando la circolazione è nelle aree pedonali, e quella di 25 km/h quando detta circolazione è sulla carreggiata.

Sono altresì previste specifiche norme di comportamento: i conducenti dei monopattini elettrici (di età non inferiore a 14 anni) devono procedere su un’unica fila laddove sia necessario, ed in ogni caso mai accostati in numero superiore a due, devono avere braccia e mani libere nell’uso, ed afferrare il manubrio con ambedue le mani. I minori di 18 anni devono obbligatoriamente indossare il casco quale protezione personale. Non è possibile, infine, trasportare altre persone (come già poc’anzi anticipato), animali o cose, né farsi trainare da altri veicoli.

A partire da mezz’ora dopo il tramonto, in presenza di oscurità e di giorno, nel caso in cui sia necessaria l’illuminazione per via delle condizioni atmosferiche presenti, il monopattino elettrico deve essere corredato di luci bianche o gialle anteriori e di catadiottri rossi e di luce rossa fissa posteriori, di utilità per un’idonea segnalazione visiva. In mancanza, esso monopattino va condotto o trasportato a mano. Analogamente, i conducenti hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti che permettano un’adeguata visibilità.

In caso di mancata osservanza delle norme previste sono previste ben precise sanzioni amministrative, variabili da 50 Euro a 400 Euro, in base a quelle che sono le norme violate. Si raccomanda, pertanto, di tenere comportamenti sempre rispettosi e di attenersi a quanto stabilito per la circolazione dei monopattini elettrici.

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi con forza. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica – così come  degli articoli di utilizzo quotidiano – fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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