Monopattino con o senza casco: quali sono le normative vigenti

Rappresenta la mobilità sostenibile, quella che consente di ridurre l’impatto ambientale e di rendere al contempo gli spostamenti più efficaci e rapidi. Il monopattino elettrico ha riscosso negli ultimi tempi un vero e proprio successo, divenendo a tutti gli effetti un mezzo alternativo per spostarsi in città ed evitare il traffico come la necessità di fare rifornimenti. Pratico, funzionale, ed anche divertente, esso è la versione moderna ed evoluta del monopattino tradizionale, funzionante tramite movimento a spinta da esercitarsi utilizzando gli arti inferiori. Di poco ingombro e facilmente trasportabile, è caratterizzato – come suggerisce il nome stesso – da un piccolo motore elettrico che permette la partenza dopo l’avvio. Una grande comodità pertanto, in considerazione dei vantaggi appena sottolineati, che “giustifica” l’interesse e l’apprezzamento di molti utenti nei confronti del mezzo di trasporto in oggetto, sebbene le iniziali “incertezze” dovute alla novità che esso costituisce nel settore dei trasporti. Uno dei punti da chiarire, al riguardo, è quello concernente l’uso del casco: il monopattino si guida cioè con o senza casco? Cosa dice la normativa al riguardo? Ce ne occupiamo in questa sede, accennando brevemente anche a quelle che sono le regole da seguire per la circolazione stradale, così da avere un quadro più completo della tematica.

La circolazione stradale

Si sta inserendo sempre più rapidamente in quelle che sono le normali modalità di spostamento, divenendo così una forma alquanto comune di trasporto urbano. Ma quali sono, nello specifico, le norme per la circolazione stradale di un monopattino? Vediamole brevemente, prima di passare all’argomento specifico della nostra trattazione, quello cioè relativo all’utilizzo o meno del casco.

Le modificazioni del decreto-legge “milleproroghe”, convertito nella legge 28 febbraio 2020 n.8, hanno istituito ben precise disposizioni relative alla circolazione dei monopattini elettrici, dei dispositivi per la micromobilità, e di altre tipologie di veicoli atipici. Dette disposizioni afferiscono essenzialmente al limite di età per la guida, all’obbligo del casco per i minori di anni 18 (come vedremo nel dettaglio nel paragrafo che segue), ed a quello del giubbotto retroriflettente laddove sussistano condizioni di scarsa visibilità.

Con l’equiparazione dei monopattini elettrici ai velocipedi, non si registrano particolari direttive concernenti ad esempio l’omologazione o la copertura assicurativa, ma devono tuttavia ricorrere determinate caratteristiche:

  • motore elettrico con potenza nominale continuativa non eccedente i 500 watt;
  • limitatore di velocità che non faccia superare i 25 Km/h quando il monopattino circola sulle carreggiata delle strade, ed i 6 Km/h quando esso circola nelle zone pedonali;
  • utilizzo con postura in piedi, senza posti a sedere;
  • campanello per segnalazioni acustiche;
  • presenza della marcatura “CE”;
  • presenza dei componenti specifici per i monopattini elettrici;
  • presenza di luci bianche o gialle anteriori, e di luci rosse e catadiottri rossi posteriori per le segnalazioni visive da mezz’ora dopo il tramonto e di giorno, laddove sia necessaria l’illuminazione per via delle condizioni atmosferiche esistenti. In mancanza di detto equipaggiamento, il monopattino non può essere adoperato, bensì solo condotto o trasportato a mano.

In particolare: l’utilizzo del casco

Il monopattino elettrico può circolare nelle aree pedonali, nel rispetto del limite di velocità di 6 Km/h, e sulle piste ciclabili, non superando in questo caso il limite di 25 Km/h. I conducenti del mezzo di trasporto in esame devono attenersi a ben precise regole di comportamento: devono, nello specifico, procedere su un’unica fila qualora necessario, e mai affiancati in numero maggiore di due, devono avere braccia e mani libere nell’utilizzo, e adoperare il manubrio con entrambe le mani. Non possono inoltre trasportare altre persone – come or ora esposto – animali o cose, o farsi trainare da altri veicoli.

E il casco? Come “si colloca” all’interno della normativa concernente la circolazione stradale? Va utilizzato oppure no? Presto detto: l’uso del casco è obbligatorio per i minorenni, devono cioè indossarlo i ragazzi dai 14 anni in su – 14 anni è l’età minima per adoperare il monopattino elettrico – e sino al compimento della maggiore età. In caso di inosservanza di detto obbligo, è stabilita una sanzione amministrativa pecuniaria variabile da 50 a 200 Euro. Per coloro i quali hanno compiuto 18 anni l’uso del casco non è obbligatorio, sebbene il progetto di riforma del Codice della Strada preveda di introdurre questa disposizione in futuro. Guidare il monopattino indossando il casco si suggerisce comunque a tutti, indipendentemente dall’età, ai fini di una maggiore sicurezza personale. Le lesioni in caso di impatti potrebbero infatti essere anche gravi, o addirittura fatali.

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi con forza. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica – così come  degli articoli di utilizzo quotidiano – fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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